Struttura della Materia
lezioni 11 e 12
- l'ultima parola
sull'elemento di matrice della transizione!
- assorbimento, emissione stimolata, emissione spontanea: i coefficienti di Einstein (EFAMS pagine 38-42)
- righe dell'idrogeno: le regole di selezione angolari sono ininfluenti! qual è la riga piú intensa? (pagine 42-43)
- degenerazione "accidentale" e conservazione del vettore di Laplace-Runge-Lenz
- due domande:
- come si passa dalla descrizione dell'atomo di idrogeno (1 protone, 1 elettrone) a quella di un altro atomo qualsiasi (nucleo di Z protoni circondato da N=Z elettroni se l'atomo è neutro, con 1 < Z=N < 100 ?
- come mai in questo non banale passaggio i concetti sviluppati per l'atomo di idrogeno (orbitali, livelli energetici...) continuano a essere una utile guida alla comprensione delle proprietà spettroscopiche e chimiche degli atomi attraverso l'intera Tavola Periodica degli Elementi?
- hamiltoniana non relativistica di un atomo N>1 elettroni
- approssimazione brutale: elettroni attratti dal nucleo, ma non interagenti fra loro (non si respingono)
- hamiltoniana a N elettroni = somma di hamiltoniane a 1 elettrone
- autofunzione a N elettroni = prodotto di autofunzioni a 1 elettrone
- però, scambiando fra loro due elettroni, una funzione d'onda a N elettroni dovrebbe cambiare segno (gli elettroni obbediscono alla statistica di Fermi); invece a una funzione d'onda a N elettroni scritta come semplice prodotto di N autofunzioni a 1 elettrone questo non succede...e allora?